Verdi talenti

La rassegna di giovani interpreti, finanziata dagli Amici di Verdi, compie dieci anni. Ideata e realizzata dal prof. Dino Rizzo, ha lo scopo di avvicinare i giovani di Busseto all’ascolto di Musica che ritengono di difficile comprensione, ma soprattutto di incoraggiarli allo studio di uno strumento musicale. Varie sono le opportunità presenti a Busseto: l’Associazione Bandistica, la Do Re Miusic e il Corso ad indirizzo musicale che il Ministero della Pubblica Istruzione ha assegnato all’Istituto Comprensivo “Antonio Barezzi” di Busseto. I tre concerti - due di questi inseriti nel calendario di Verdi l’italiano - hanno per protagonisti giovani studenti di rinomate Accademie internazionali di perfezionamento che hanno manifestato singolari doti musicali e interpretative. In questi dieci anni hanno suonato per noi anche gli allievi dell’Accademia pianistica “Incontri con il Maestro” di Imola, della Fondazione Stauffer di Cremona, del Conservatorio di Vienna, del Mozarteum di Salisburgo. La nostra gioventù, insieme a tutti gli adulti appassionati, ha così la possibilità di avvicinarsi ai capolavori della Musica accompagnati da artisti loro coetanei.
Per l’Associazione, invece, la rassegna permette di ripetere nel tempo quanto Antonio Barezzi fece con il giovane Verdi, integrando in misura prevalente la borsa di studio elargitagli dal Monte di Pietà di Busseto per recarsi a studiare a Milano. Un concerto in un luogo storico, prestigioso, e un piccolo sostegno economico per incoraggiare i VERDI TALENTI a percorrere una strada. particolarmente difficile.
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Venerdì 7 aprile, ore 21.00
Salone di Casa Barezzi
Verdi talenti
Rassegna di giovani musicisti
A cura di Amici di Verdi di Busseto
• NICOLA DI BENEDETTO, violino
• BORIS ILIEV, pianoforte

Venerdì 28 aprile, ore 21.00
Salone di Casa Barezzi
Verdi talenti
Rassegna di giovani musicisti
A cura di Amici di Verdi di Busseto
• EMMA PARMIGIANI, violino
• FILIPPO DI DOMENICO, violoncello
• PIERPAOLO MAURIZZI, pianoforte

Sabato 13 maggio, ore 21.00
Salone di Casa Barezzi
Verdi talenti
Rassegna di giovani musicisti
A cura di Amici di Verdi di Busseto
• GRETA MARIA LOBEFARO
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Domenica 28 maggio, ore 18.00
Salone di Casa Barezzi
Le avventure di Verdi e Wagner
Come Verdi e Wagner approdarono su Facebook
con Alessandro Timpanaro e Marco Capra
In collaborazione con Amici di Verdi di Busseto

Giovedì 1 giugno, ore 21.00
Salone di Casa Barezzi
Benvenuto in Casa Verdi
Nuove Proposte Musicali
Angelo Cavallo, tromba
Michele Fontana, pianoforte
In collaborazione con Amici di Verdi di Busseto

Sabato 15 luglio, ore 21.00
Scuderie di Villa Pallavicino
Il tenore verdiano del secolo
Concerto dedicato a Carlo Bergonzi
Orchestra dell’Opera Italiana
Direttore Fabrizio Cassi
In collaborazione con Amici di Verdi di Busseto

Bande e fanfare a Busseto

Non vi sono dubbi che a rendere l’opera lirica così diffusa nell’ottocento - e per buona parte del novecento - in Italia sia stata la banda. In un’epoca ancora priva di mezzi di riproduzione del suono, toccò proprio alla banda reinterpretare, in una gara sul tempo con il popolo sempre attento ad assorbire e fare sua l’ultima invenzione musicale, spesso parodiandola, quelle sinfonie e quelle arie che andavano in scena nei teatri delle città per portarle nelle piazze dei mille villaggi di cui era fatta l’Italia che si stava ancora costruendo.
Nell’anno in cui si concludeva il processo politico dell’Unificazione d’Italia, con l’annessione di Roma, si contavano in Italia oltre duemila tra bande e fanfare civiche e militari il cui repertorio era, inevitabilmente connesso con il melodramma e i valori che andava propugnando: un poderoso strumento di divulgazione e di formazione civile.
E tanto appassionati erano i musicisti che le componevano - oltre 45.000 in Italia - da fare delle bande, a volte, terreno di violenti scontri; nella scelta del repertorio, nella formazione e, più spesso, nella scelta del direttore.
Un caso questo, noto agli appassionati verdiani: l’origine della Banda Cittadina di Busseto si può far risalire ai primi dell’Ottocento, a cui risalgono documenti in cui si dice che “nelle processioni interveniva l’intero corpo filarmonico”. Dal 1822, la Società Filarmonica si mise sotto la guida di Ferdinando Provesi, organista e maestro di cappella a Busseto. Alla morte di Provesi, avvenuta nel 1833, si protrassero per oltre tre anni le discordie intestine alla banda per la nomina del futuro maestro. I Filarmonici richiamarono Giuseppe Verdi da Milano, dove stava completando gli studi musicali con Lavigna, ma nel frattempo il Consiglio dell’Opera parrocchiale nominò Giovanni Ferrari di Guastalla organista e maestro di cappella. Nell’incertezza della situazione la contrapposizione tra le parti arriva ad un tale punto di tensione che, per mantenere l’ordine, nell’agosto del 1835 Maria Luigia, Duchessa di Parma, con “Sovrana Determinazione” ordina che in tutte le chiese di Busseto siano proibite per sempre le musiche.
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Sabato 22 aprile, dalle 19.00 alle 20.00
Via Roma e Piazza Verdi
Banda Giuseppe Verdi di Busseto
La Banda di Busseto apre Verdi l’italiano

Domenica 30 aprile, dalle 17.00 alle 18.30
Piazza Verdi
Banda Civica di Casalmaggiore
Bande e fanfare a Busseto

Domenica 25 giugno, dalle 17.0 alle 18.30
Piazza Verdi
I Fiati del Conservatorio Verdi di Milano e la Banda Giuseppe Verdi di Busseto
Bande e fanfare a Busseto

Una donna di nome Giuseppina

“Molte sono state nella storia del canto verdiano le dive di Verdi, da Erminia Frezzolini prima Giselda e prima Giovanna d’Arco, a Sofia Löwe prima Elvira dell’Ernani e prima Odabella, e poi Claudia Muzio, Bianca Scacciati, Giannina Arangi Lombardi, Gina Cigna, fino a Renata Tebaldi e Maria Callas, Leontine Price e Montserrat Caballè. Ma la prima “diva” in assoluto è stata per Verdi Giuseppina Strepponi e non soltanto quanto sua “pigmalione” agli inizi della carriera e prima interprete di Abigaille, quanto per essergli stata al fianco, fedele musa ispiratrice per tutta la vita”.

Paolo Zoppi, direttore artistico del Circolo Lirico Europeo Falstaff
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Sabato 13 maggio, ore 17.30
Teatro Giuseppe Verdi
Una donna di nome Giuseppina
Concerto lirico
A cura di Circolo Lirico Europeo Falstaff

Una donna di nome Giuseppina
Arie e duetti tratti da La traviata, Messa da Requiem, Il corsaro, Don Carlo, Aida, Rigoletto, Il trovatore.

Marta Torbidoni, Soprano
Erika Fonzar, Mezzosoprano
Marco Frusoni, Tenore
Giulio Boschetti, Baritono

Orchestra I Musici di Parma

Biglietti: posto unico 25 euro
Punto biglietteria: ingresso Teatro, dalle 16.30 fino ad inizio spettacolo
Informazioni: 349 3169920